MARISA ALBANESE
LE STORIE DEL VENTO

29 settembre - 14 novembre 2016

Giovedì 29 settembre, presso lo Studio Trisorio di Napoli in via Riviera di Chiaia 215, alle ore 19.00, sarà inaugurata la mostra Le storie del vento di Marisa Albanese.

L’installazione nasce da una riflessione intima su un tema che da decenni occupa le nostre cronache, la condizione dei migranti, considerati sempre stranieri, oltre un confine netto o talvolta invisibile.

Un albero è sospeso orizzontalmente nello spazio della galleria e le sue radici si trasformano in rami su cui vengono proiettate parole che scorrono come linfa vitale, parole antiche tratte dall’Odissea di Omero, dove il viaggio diventa paradigma universale della condizione umana, della perenne ricerca della propria identità.

La doppia fronda dell’albero, significativamente intitolato Doppio cielo, rimanda appunto all’immagine di due cieli che fronteggiandosi lasciano pensare ai popoli migranti che guardano volte celesti simili e allo stesso tempo diverse. Come Ulisse, combattente e naufrago, che diventa straniero nella sua stessa casa, i migranti viaggiano pericolosamente attraverso mari ignoti, ma non smettono di custodire le proprie radici, ancor più sotto i cieli spesso ostili delle nuove patrie.

Le voci di Iaia Forte e Pino Ferraro, in italiano e in greco, danno corpo e suono ai testi omerici che disegnano allo stesso tempo sulle pareti della galleria un orizzonte immaginario fatto di parole ancestrali.

Sono inoltre in mostra opere più intime ispirate allo stesso tema come Book#1, un libro-scultura che racconta la fusione fra la donna e la terra e gli acquerelli del ciclo Corpi d’acqua dedicati alla simbologia delle radici.

Biografia

Marisa Albanese vive e lavora a Napoli. Disegno, scultura, video e fotografia sono i linguaggi che utilizza per le sue installazioni. Ha esposto in numerosi spazi pubblici e privati in Italia e all’estero e ha realizzato sculture per commissioni pubbliche. Fra le sue mostre recenti: Un battito d’Ali, Studio Trisorio Napoli, 2012; Fuori dal Giardino, Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, 2014; Doble Cel, Casal Solleric, Palma Di Maiorca, 2015; Sentieri di Mani, Istituto Centrale per la grafica, Roma, 2016; Pensiero e Materia. Visioni contemporanee alla Certosa, Certosa di Capri, 2016.


On Thursday, 29 September, at 7 p.m. Studio Trisorio, via Riviera di Chiaia 215 in Naples, will host the inauguration of Le storie del vento (Stories of the Wind), an exhibit by Marisa Albanese.

The installation arises from intimate considerations about a subject which has filled news reports for years: the condition of migrants, always considered foreigners, always maintained on the other side of a dinstinct, occasionally invisible, boundary.

A tree is horizontally suspended in the space of the gallery and its roots are transformed into branches where words, flowing like lifeblood, are projected. These are ancient words taken from Homer’s Odyssey in which the voyage become a universal paradigm of human life, in mankind’s never-ending search for his or her own identity.

The tree’s double branches, significantly entitled Doppio cielo (Double Sky), refer to the image of two confronting skies reminiscent of migrant populations who gaze at similar, yet at the same time different, skies. Much in the same manner as Ulyssis, migrants face danger in crossing unknown seas but never cease to treasure their native roots, especially beneath the frequently hostile skies of their new homelands.

The voices of Iaia Forte and Pino Ferraro, in Italian and Greek, give substance and sound to Homer’s texts which are simultaneously projected onto the gallery walls to form an imaginary horizon composed of ancestral words. 

Also on exhibit are more intimate works based on the same inspiration such as Book#1, a book –sculpture which depicts the fusion between women and the earth as well as the water-colours of the Corpi d’acqua (Bodies of Water) cycle dedicated to the symbology of roots.

The exhibit will be open to public until November 14, 2016.

Biography

Marisa Albanese lives and works in Naples. Drawings, sculpture, video and photography are the languages she uses in her installations. She has exhibited in numerous public and private venues both in Italy and abroad and has realized sculptures on public commission. Her most recent exhibits include: Un battito d’Ali, Studio Trisorio Napoli, 2012; Fuori dal Giardino, Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, 2014; Doble Cel, Casal Solleric, Palma Di Maiorca, 2015; Sentieri di Mani, Istituto Centrale per la grafica, Roma, 2016; Pensiero e Materia. Visioni contemporanee alla Certosa, Certosa di Capri, 2016.