FABRIZIO CORNELI
2 dicembre - 30 gennaio 2006

Venerdì 2 dicembre 2005 alle ore 19.00 , si inaugura, presso lo Studio Trisorio , in via Riviera di Chiaia , 215, una personale di Fabrizio Corneli.

Saranno presentati gli sviluppi della ricerca dell’artista nel campo della percezione di immagini create da luci e ombre.

Nella prima stanza saranno esposte l’opera “Doppio IV” realizzata con la tecnica di lamine sporgenti, ed un’opera della serie “Vanitas”. Quest’ultimo lavoro è costituito da un pettine in rame, attraverso il quale una sorgente luminosa proietta un’ombra che evoca il ritratto di un’attrice. Il pettine, che rimanda alla cura del corpo, entra in relazione con l’immagine di una diva, rappresentazione del corpo come idea di bellezza mitica.

Nella seconda stanza l’artista sospende alle pareti sfere di vetro, sabbiate in alcune parti per creare ombre di piccole figure fuggenti o di grandi teste greche classiche. La perfezione geometrica e materiale della sfera di vetro diventa un polo al quale è contrapposta la perfezione dell’immagine classica.

Biografia
Fabrizio Corneli è nato a Firenze nel 1958  dove vive e lavora. Ha al suo attivo numerose mostre personali in tutto il mondo. In Giappone ha esposto al Tokyo Metropolitan Museum  of Photography ed ha realizzato una grande installazione pubblica a Kobe; il Kunstverein Graftschaft Bentheim di Neunhaus in Germania, gli ha dedicato nel 1993 una mostra antologica. In Italia ha esposto presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, ha realizzato la scultura “Grande estruso” per il parco della collezione Gori presso Villa Celle (PT) ed un suo lavoro è stato acquisito dalla Galleria d’Arte Moderna di Bologna. Nel 2000 ha realizzato nella zona archeologica del Circo Massimo a Roma la prima installazione luminosa ambientale “Twinlights” e nello stesso anno ha realizzato l’installazione permanente “SAinT” nell’abside della chiesa romanica di Sant’Andrea in Tontoli a Prato. Nel  2003 ha realizzato Der Läufer, un’installazione permanente presso la sede “Etrans” di Laufenburg a Basilea. Nel 2005 i suoi lavori sono stati esposti nel padiglione italiano dell’Expo di Aichi, presso Nagoya, in Giappone ed il museo d’arte contemporanea Villa La Màgia, nei pressi di Firenze, gli ha dedicato una mostra antologica. La collaborazione con lo Studio Trisorio è iniziata nel 2002.