GREGORIO BOTTA
DIMORE
14 aprile 2011 - 30 maggio 2011

Giovedì 14 aprile 2011 alle ore 19.00, presso lo Studio Trisorio di Napoli, in via Riviera
di Chiaia 215, sarà inaugurata una personale di Gregorio Botta.
Fulcro della mostra sono le nuove sculture che l’artista ha intitolato dimore: solide
strutture cilindriche in ferro - cave per accogliere acqua come luoghi fecondi - che
illuminate da una luce sottile, restituiscono su superfici in vetro immagini effimere.
In altri lavori a parete, invece, le immagini acquisiscono corpo e forma. I materiali
ricorrenti sono quelli consueti nella ricerca di Botta, la cera innanzitutto - luogo
privilegiato di ogni sua opera, capace di accogliere ogni segno e di conservarne le tracce
– l’acqua, che ritorna anche nelle opere a parete, ma anche pigmenti, nerofumo, lino,
carta di riso, vetro.
Nelle opere di Gregorio Botta il tempo non è una categoria astratta ma è rappresentato
come spazio profondo. Il suo è un tempo lungo e indeterminato, silenzioso, nel quale
immergersi assecondandolo senza impazienza.

Gregorio Botta è nato a Napoli. Vive e lavora a Roma.
Ha esposto in importanti spazi pubblici e privati in Italia e all’estero.
Le sue opere fanno parte di note collezioni pubbliche: il Macro di Roma, il Mart di
Rovereto, il Musma di Matera, la collezione Bce di Francoforte, la collezione del
Ministero degli Affari Esteri alla Farnesina. Nel 2005 ha realizzato un’installazione
permanente alla Stazione della Metropolitana di Piazza Vanvitelli a Napoli e nello stesso
anno un’altra installazione permanente alla Certosa di Padula (Sa) nell’ambito della
mostra “Le opere e i giorni”. Ha realizzato mostre personali al Palazzo Pubblico
Magazzini del Sale a Siena, al Loggiato San Bartolomeo a Palermo. Collabora con lo
Studio Trisorio dal 1999.


Thursday, 14 April, 2011 at 7.00 p.m. at the Naples Studio Trisorio in via Riviera di
Chiaia 215, a solo exhibit of Gregorio Botta will be inaugurated.
The exhibit features the artist’s new sculptures entitled dimore: solid cylindrical structures
in steel cables gather water and are illuminated by a subdued light which bestows
fleeting images upon a glass surface.
On the other hand, in other wall works, the images assume volume and form. The re-
occurring materials are those generally used in Botta’s works, especially wax – a
preferred material used in all of his works, capable of capturing every sign and
conserving the traces – water, which is also utilised in his wall works as well as
pigments, carbon black, linen, rice paper and glass.
In the works of Gergorio Botta, time is not an abstract category, rather it is represented
as deep space which is of lengthy and undetermined duration, a silence in which one is
immersed and patiently indulges and humours.

Gregorio Botta was born in Naples and lives and works in Rome.
He has exhibited in important public and private venues in Italy and abroad.
Botta’s works have been included in numerous, renown public collections: the MACRO in
Roma, the MART in Rovereto, the MUSMA in Matera, the BCE collection in Frankfurt
and the Ministry of Foreign Affairs Collection at the Farnesina. In 2005, Botta created a
permanent installation at the Naples Piazza Vanvitelli Metro Station and, the same year,
another permanent installation at the Padula Monestery in the Province of Salerno as
part of the exhibit entitled “Le opere e i giorni”. He has held solo exhibits at the Palazzo
Pubblico Magazzini del Sale in Siena and the Loggiato San Bartolomeo in Palermo. He
has worked with the Studio Trisorio since 1999.