REBECCA HORN
AMORE CONTINENTAL
3 ottobre - 22 ottobre 2008

Lo Studio Trisorio di Roma, in Vicolo delle Vacche 12, inaugurerà la stagione espositiva il 3 ottobre 2008 alle ore 19.00, con una mostra di Rebecca Horn.

Saranno esposte nuove sculture di varie dimensioni nelle quali l’artista esprime il suo universo poetico abitato da oggetti simbolici: conchiglie, farfalle, specchi, piume, uova, forbici. Fin dalle sue prime performances degli anni Settanta Rebecca Horn ha fatto propria l’idea di arte come “energia” in un continuo dialogo tra il corpo inteso come microcosmo e le forze dell’universo.

L’artista collabora stabilmente con lo Studio Trisorio dal 2003 e negli ultimi anni ha presentato le mostre "Il Sospiro del sole" (settembre 2007) e "Luce di Buddha" (aprile 2006), partecipando inoltre alle collettive "Disegni" (settembre 2006) e "Giallo Cavallo" con Ettore Spalletti ed Enzo Cucchi (Novembre 2004).

Rebecca Horn ha esposto nei più noti musei d’Europa e d’America come il Museo di Wiesbaden, il Folkwang Museum di Essen, il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, il Museum of Contemporary Art di Los Angeles, il Guggenheim di New York, la Tate Gallery, la Serpentine Gallery e la Hayward Gallery di Londra. Nel marzo 2007 è stata insignita del prestigioso premio Jawlensky ed il Museo Martin Gropius Bau di Berlino le ha dedicato una vasta retrospettiva. Nel 1997 ha partecipato alla Biennale di Venezia. Ha realizzato inoltre numerosi film tra i quali: Unicorn (1970), Shoulder Extensions, Body Painting, Mata Hari, White 1, White 2, Yoni, Black 1, Black 2, (1971), Flamingos, (1974), Paradise Window (1975), La Ferdinanda: Sonata for a Medici Villa (1981), Buster’s Bedroom (1990). In Italia sue installazioni sono in collezione permanente presso il museo MADRE di Napoli e presso il Castello di Rivoli di Torino. Attualmente è in corso una sua mostra personale al Rupertinum Museum of Modern Art di Salisburgo. Per l’edizione 2008 del Festival di Salisburgo ha curato la regia, le scene e i costumi dell’opera Luci Mie Traditrici del compositore palermitano Salvatore Sciarrino.