REBECCA HORN
LUCE DI BUDDHA
20 aprile - 30 giugno 2006

Rebecca Horn ritorna ancora una volta a Napoli, dopo l'affascinante e dibattuta installazione Spiriti di Madreperla realizzata nel 2002 in Piazza del Plebiscito, per presentare alcuni suoi lavori fra i quali : Risveglio di Primavera, ispirato all'omonimo lavoro teatrale dello scrittore tedesco Frank Wedekind, Albero d'inverno, Aria nera, Luce di Buddha.

Quest'ultima opera, che dà il titolo alla mostra, indaga il tema della rinascita e dell'ascesa spirituale continuando il discorso iniziato con l'installazione napoletana dedicata alle anime del Purgatorio che si è rivelata una tappa fondamentale nel percorso espressivo della Horn.

In Risveglio di Primavera  il tema è l'amore giovanile : volando con le sue ali il libro porta lontano i sospiri degli amanti. Schwarze Arie è invece un omaggio alla musica attraverso le citazioni di due vecchi dischi in vinile dell'Opera da tre soldi  di Weill e Brecht e delle Nozze di Figaro di Mozart.

Ognuno dei lavori in mostra - come lei stessa ha dichiarato - " racchiude storie ed esperienze " ed esprime un mondo interiore complesso che indaga temi quali la sessualità, l'amore, la vita, la morte.

Fin dalle sue prime performance degli anni settanta Rebecca Horn ha fatto propria l'idea di arte come "energia", un'energia che le deriva dal continuo dialogo con se stessa , e che si rinnova ogni volta nell'incontro con un nuovo pubblico, in un nuovo luogo, muovendosi in un profondo universo simbolico.

Rebecca Horn ha esposto nelle più note gallerie d' Europa e d' America ed in musei come il Folkwang Museum di Essen, il Musée d'Art Modern de la ville di Parigi, il Museum of Contemporary Art di Los Angeles, il Guggenheim di New York, la Tate Gallery e la Hayward Gallery di Londra. Nel 1997 ha partecipato alla Biennale di Venezia. Ha realizzato inoltre numerosi film tra i quali : Unicorn (1970), Shoulder Extensions, Body Painting, Mata Hari, White 1, White 2, Yoni, Black 1, Black 2 , (1971), Flamingos ( 1974), Paradise Window (1975), La Ferdinanda: Sonata for a Medici Villa (1981), Buster's Bedroom (1990).
Ha esposto allo Studio Trisorio di Napoli nel 2003 e allo Studio Trisorio di Roma nel 2004. Una sua installazione è in collezione permanente presso il museo MADRE di Napoli. Ad ottobre il museo Martin Gropius Bau di Berlino le dedicherà una grande retrospettiva.