ALFREDO MAIORINO
RI - VELARE
17 aprile

Venerdì 17 aprile alle ore 19, presso lo Studio Trisorio di Napoli in via Riviera di Chiaia 215, sarà inaugurata la mostra Ri-velare di Alfredo Maiorino.

Nell’ultimo triennio la ricerca artistica di Alfredo Maiorino è stata scandita da un attento processo di sintesi del linguaggio espressivo. Prendendo le distanze dalla pittura intesa come rappresentazione, come allusione a una realtà concreta o a uno stato d’animo, Maiorino ha cominciato a indagare gli elementi primari del linguaggio pittorico, i materiali che compongono l’opera, le loro qualità tattili e visive. Quest’operazione gli ha consentito di fare del colore una sostanza mentale, meno visibile e più interiore. Della pittura ha conservato gli elementi strutturali, la tela, la preparazione, il disegno, lasciando che gli oggetti misurino lo spazio bidimensionale dell’opera e si relazionino ad esso in modo funzionale, in un rapporto simile a quello dell’uomo nello spazio che abita. In questo spazio purificato ha cominciato a inserire materiali come il vetro ed il feltro, che svolgono una funzione protettrice ed isolante. Il vetro opacizza e riflette lo spazio pittorico ma al contempo protegge la superficie, mentre il feltro, carico di energia animale, la isola e la riscalda.

Alfredo Maiorino è nato a Nocera Inferiore nel 1966. A partire dagli anni Ottanta, nel clima del “ritorno alla pittura” e della grande stagione dell’Informale, matura la sua personale linea espressiva. Nel 1990 vince il concorso nazionale per il ruolo di assistente alla cattedra di Pittura nelle Accademie di Belle Arti italiane. Il libro d’arte, hortusconclusus, e la grafica d’arte, insieme alla pittura, scandiranno negli anni il suo lavoro. Proprio con le opere grafiche parteciperà alle esposizioni The 13th Seoul-Space e International Print Biennal al Museo d’Arte di Seoul. Nel 2003 realizza la prima personale allo Studio Trisorio di Napoli e riceve l’invito alla XIV Quadriennale, Anteprima allestita a Palazzo Reale di Napoli. Nel 2005 lo Studio Trisorio cura la sua mostra Il cielo capovolto presso il Castel dell’Ovo di Napoli e la personale nello spazio di Roma. Nel 2010 riceve il Premio Pandosia per l’Arte Contemporanea e l’anno successivo l’invito alla 54° Biennale di Venezia.


On Friday, April 17th  at 7 p.m. at the Studio Trisorio on via Riviera di Chiaia 215, in Naples, the inauguration of the Alfredo Maiorino exhibit entitled Ri-velare will be held.

For the past three years, Alfredo Maiorino’s artistic exploration has been marked by an attentive process of synthesis of his expressive language. Distancing himself from painting, intended as representation or as an allusion to a concrete reality or a state of mind, Maiorino explores the primary elements of pictorial language as well as the materials and their tactile and visual qualities. This process allows him to
make the colour become a mental, less visible, and more interior substance. He conserves the structural elements of the painting, the canvas, the preparation and the drawing, so that the inserted objects measured and related to the interior bi-dimensional space in a functional manner similar to the way man relates to the space he inhabits. In this purified space, materials extraneous to pictorial language, such as glass and felt, are inserted serving to protect and isolate the work. The glass opacifies and reflects the pictorial space, thus obliging the viewer to observe the work more attentively yet, at the same time, protects the surface while the felt, permeated in an animal-esque energy, provides warmth to the surface.

Alfredo Maiorino was born in Nocera Inferiore in 1966. His personal style of expression came to maturity in the Eighties during the “return to painting” period. He won the 1990 national competitive examination for the position of Assistant Professor of Painting in the Italian Fine Arts Academies. The years of his professional activity have been marked by the writing of his art book, hortusconclusus, and his interest in art graphics as well as painting. Maiorino’s graphic works were included in The 13th Seoul-Space and The International Print Biennal exhibits held at the Seoul Art Museum. In 2003, he held his first solo exhibit at the Studio Trisorio in Naples and he was invited to the XIV Quadriennale, Anteprima at the Royal Palace in Naples. In 2005, the Studio Trisorio curated his Il cielo capovolto exhibit held at Castel dell’Ovo in Naples as well as a solo exhibit held in the Studio premises in Rome. In 2010, he was selected for the Pandosia Award for Contemporary Art and the following year was invited to the 54th Venice Biennale.