RAFFAELA MARINIELLO
BELLEVUE
16 dicembre 2010 - 28 febbraio 2011

Giovedì 16 dicembre alle ore 19 presso lo Studio Trisorio di Napoli, in via Riviera di Chiaia 215, sarà inaugurata la mostra Bellevue di Raffaela Mariniello.

La mostra fa parte del progetto Souvenirs d’Italie iniziato nel 2006 con l’intento di osservare le trasformazioni delle più note città italiane diventate preda del turismo di massa. Raffaela Mariniello ha fotografato con taglio ironico i centri storici di città come Roma, Pisa, Venezia, Firenze, Milano, Napoli. Nelle sue immagini a colori di grande formato, i siti culturalmente più significativi sono sospesi in un’atmosfera provocatoriamente surreale che fa riflettere su come la brama consumistica e omologante finisca col sottrarre ai luoghi la propria identità. Il paese del Grand Tour sembra diventato un grande spazio di intrattenimento. I luoghi vengono fagocitati voracemente ma non veramente esplorati, le città sono consumate ma non conosciute, il turista diventa spettatore avido di mirabilia. Il parco di divertimenti a tema, l’Italia in miniatura, è il modello ridotto di questo processo. Ed è qui che attualmente è approdata l’osservazione della Mariniello, traducendosi non solo in fotografie ma anche in video ed installazioni.

Bellevue è una delle tappe più recenti di questo viaggio iniziato nel 2006. La mostra si compone di un light box, di una fotografia di grande formato, di un video, di una piccola installazione e di un testo audio. L’osservazione dalle città si sposta in questo caso nel paesaggio montano delle Dolomiti, tra le Tre Cime di Lavaredo e Cortina d’Ampezzo, ma la posizione geografica perde completamente di importanza nell’atto voluto dello straniamento, e il lavoro della Mariniello diventa una sorta di ready- made dei luoghi turistici.

La mostra è divisa in due parti e segue il ritmo del turismo stagionale: mete d’inverno/mete d’estate. La seconda parte della mostra intitolata I nuovi dei sarà presentata a giugno 2011, sempre allo Studio Trisorio di Napoli.

Raffaela Mariniello vive e lavora tra Napoli e Milano. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero, tra cui la XII Quadriennale d'arte di Roma (1996), la VIII Biennale di Fotografia di Torino (1999), il Festival della Fotografia di Roma (2002, 2005), Over and over (Studio Trisorio di Roma (2006), Italy Made in art Now (MOCA, Shanghai, China, 2006) e Un été italienne (Maison Europèenne de la Photographie, Parigi 2006); Raffaela Mariniello (Ffotogallery editions, Cardiff, Wales, U.K. 2006); Paris Photo (2007). Ha esposto al museo PAN di Napoli, e al MAN di Nuoro (2005 - 2006). Nel maggio 2008 - con il lavoro Souvenirs d’Italie - è stata invitata a rappresentare l’Italia al Toronto Photography Festival. Nel 2009 è stata finalista del primo Premio Terna al Chelsea Art Museum, New York. Dal 3 dicembre 2010 al 10 gennaio 2011, un'ampia selezione di sue fotografie è esposta al Museo Madre di Napoli nell’ambito della mostra ‘O vero! Napoli nel mirino.


The inauguration of Raffaela Mariniello’s exhibit entitled Bellevuewill be held Thursday,16 December at 7:00p.m. at the Studio Trisorio in Naples located at the Riviera di Chiaia 215,

The exhibit is part of the Souvenirs d’Italie project, initiated in 2006, with the objective of observing the transformations in Italy’s most well-known cities which are the targets of mass tourism. With an ironic slant, Raffaela Mariniello has photographed the historical centres of cities such as Rome, Pisa, Venice, Florence, Milan and Naples. In her large-scale, colour images, the most culturally significant sites in these cities are suspended in a thought-provoking, surreal atmosphere which induces viewers to contemplate how the cravings of conformist consumerism have robbed these sites of their very identity. This Grand Tour country seems to have become a large entertainment venue. Sites are gobbled up without ever being truly explored, cities are consumed but never really known and tourists become voracious spectators of these wonders. The entertainment theme park, a miniature version of Italy, is the compact model of this process. This is precisely where Mariniello’s observations are made and translated not only into photographs but video and installations as well.

Bellevue is one of the most recent legs of this voyage which began in 2006. The exhibit is composed of a light box, a large-scale photograph, a video, a small installation and an audio text. In this case, the observations of the cities centres upon the mountain landscapes of the Dolomites, between the three peaks of Lavaredo and Cortina d’Ampezzo, however, the importance of the geographic position is completely lost in an intentional act of alienation, thus Mariniello’s work becomes a sort of ready-made version of the tourist sites.

The exhibit is divided into two parts and keeps pace with the rhythms of seasonal tourism: winter destinations and summer destinations. The second part of the exhibit, entitled new gods, will be presented in June of 2011 at Studio Trisorio in Naples.

Raffaela Mariniello lives and works in Naples and Milan. She has taken part in numerous exhibits in Italy and abroad including the XII Rome Quadriennale of contemporary Italian art (1996), The VIII Turin Biennale of Photography (1999), The Festival of Photography in Rome (2002, 2005), Over and over (Studio Trisorio in Rome (2006), Italy Made in art Now (MOCA, Shanghai, China, 2006) and Un été italienne (Maison Europèenne de la Photographie, Paris 2006); Raffaela Mariniello (Ffotogallery editions, Cardiff, Wales, U.K. 2006); Paris Photo (2007). She has exhibited at the PAN Museum in Naples and at the MAN in Nuoro (2005 - 2006). In May of 2008, she was invited to represent Italy at the Toronto Photography Festival with her work entitled Souvenirs d’Italie. In 2009, she was a finalist for the first Terna Prize for Contemporary Art at the Chelsea Art Museum in New York.From 3 December, 2010 to 10 January, 2011, a large selection of her photographs will be exhibited at the Madre Museum in Naples as part of the ‘O vero! Napoli nel mirino exhibit.