MIMMA RUSSO
20 giugno - 31 luglio 2013

Nei suoi ultimi lavori Mimma Russo sperimenta nuovi materiali come la cartapesta, il cartone e i gusci d’uovo e li combina al legno, il suo mezzo d’espressione privilegiato, che da sempre utilizza con maestria tecnica nella creazione delle sue sculture.                                   
Le forme elaborate dall’artista con paziente meticolosità sono geometrie complesse, ricavate per sezionamenti molteplici o per addizione modulare, che sembrano vivere in perpetuo divenire in un gioco di tensioni, tagli e torsioni apparendo sempre nuove al variare del punto d’osservazione e della fonte di luce.
Il nero, indagato e declinato nelle sue molteplici possibilità cromatiche, è l’unico colore che la Russo si concede ed è sottoposto ad una continua opera di rielaborazione volta a conferire dinamicità ai volumi. La luce è trattenuta dalle superfici porose, racchiusa tra gli spazi o i solchi di varie stratificazioni di legno o di carta e scivola sui neri compatti rendendo vibranti le materie.

Mimma Russo ha tenuto numerose mostre personali ed è stata invitata a mostre collettive in Italia e all’estero, tra cui: X Quadriennale d’Arte “La Nuova Generazione”, Palazzo delle Esposizioni, Roma; XXXII Mostra Internazionale “Premio Michetti”; International Experimental Art-Exhibition, Budapest. Per il Giubileo del 2000 ha realizzato un’ installazione permanente presso il Santuario della Madonna dell’Arco a  Napoli. Dal 1981 al 1984 ha diretto gli “Incontri Internazionali d’Arte” ad Anacapri. Ha pubblicato il Foto-Libro “Una volta, una storia”. Ha realizzato scenografie per spettacoli teatrali e per telefilm prodotti dalla RAI-TV. I suoi lavori fanno parte di importanti collezioni private e pubbliche fra le quali: Het Museum voor Schoene-Kunsten, International Concrete Poetry Collection, Oxford, The Poetic Collection, Buffalo, N.Y., Tyringham Institute, Massachussets, Museo del Novecento, Castel Sant’Elmo, Napoli, Università degli Studi “Federico II”, Napoli. 


from June 20 to July 31,  2013

Thursday, June 20, 2013 at 7.00p.m., at the Studio Trisorio, in via Riviera di Chiaia, 215 the inauguration of a solo exhibit of Mimma Russo will be held.

In her most recent works, Mimma Russo has experimented with new materials such as papier-mâché, cardboard and eggshells combined with wood, her favourite means of expression which she has always used with technical expertise in the creation of her sculptures.                                                                                                                                                                                                                                                                 
The forms elaborated by the artist with painstaking meticulousness are complex geometric structures, obtained by multiple sectioning or by modular adjuncts. In seemingly perpetual motion, the play of tension, cuts and  torsions assume new forms with any change in perspective or the source of light. 

Black, explored and examined in all of its multiple chromatic variants, is Russo’s only indulgence in colour and she subjects it to continuous re-elaboration aimed at conferring  dynamism to the volumes. The material is rendered vibrant by light, which is captured by the porous surfaces and held within the spaces and grooves of the various stratifications of the wood or paper.

Mimma Russo has held numerous solo exhibits and taken part in collective exhibits in Italy and abroad, including: X Quadriennale d’Arte “La Nuova Generazione”, Palazzo delle Esposizioni in Rome; the XXXII Mostra Internazionale “Premio Michetti” and the International Experimental Art-Exhibition in Budapest. For the 2000 Jubilee, she created a permanent installation at the Madonna dell’Arco Sanctuary in Naples. From 1981 to 1984, she directed the “Incontri Internazionali d’Arte” in Anacapri.
Russo has also published a book of photos entitled “Una volta, una storia” and has designed stage sets for theatrical representations and television films for RAI-TV.
Her works are part of important private and public collections including: Het Museum voor Schoene-Kunsten, the International Concrete Poetry Collection in Oxford, The Poetic Collection in Buffalo, N.Y., the Tyringham Institute, in Massachussetts, the Museo del Novecento, Castel Sant’Elmo, Naples and at the Università degli Studi “Federico II” in Naples.